Quante volte hai aperto un sito web e ti è comparso un banner che ti invitava ad accettare tutti i cookies presenti nel sito? So per certo che ti sarai fatto spesso questa domanda: accettare i cookie è pericoloso?
Io sono Oreste Maria Petrillo, un avvocato contrattualistica specializzato nel diritto digitale e in consulenze legali.
Durante le mie sessioni lavorative ho a che fare con molti imprenditori digitali e normali utenti che hanno bisogno di un supporto costante per aggiornare o conoscere le politiche di profilazione dei siti web.
Capita che, confrontandomi con loro, nascano delle domande di natura tecnica alle quali i miei clienti non sanno rispondere con precisione.
Una tra tutte è proprio quella relativa ai cookie. Vediamo quindi nel dettaglio cosa sono e come tutelarti, sia che tu possieda un business online che tu sia un semplice utente fruitore del web.
Cosa sono i cookie in parole semplici
Hai mai sentito parlare della fiaba di Pollicino? Questo esempio mi serve per spiegarti cosa sono i cookie e come funzionano.
Proprio come le briciole di pane lasciate lungo il percorso da Pollicino per ritrovare la strada di ritorno, anche i cookie possono essere definiti come delle briciole digitali utilizzate per tenere traccia delle azioni che un utente compie mentre naviga su un sito web.
Si dividono in diverse categorie ma le due principali sono: quelli inerenti al miglioramento delle performance di navigazione (con un incremento positivo dell’esperienza utente su un sito o piattaforma) e quelli utilizzati per la profilazione dell’utente con lo scopo di tracciare le sue abitudini comportamentali (come quelli ad esempio per gli acquisti online).
Entrando ancor più nello specifico, bisogna distinguere ulteriormente queste 2 categorie in:
Cookie di prima parte
Sono cookies che possono essere letti solo sul dominio per cui sono stati creati e vengono utilizzati per personalizzare l’esperienza di navigazione dell’utente su quel server o piattaforma preciso.
In questa selezione rientrano tutti quelli inseriti nella prima categoria che ho definito nel paragrafo precedente.
Coolie di terze parti
Sono creati da un server diverso da quello affittato dal sito che un utente sta ispezionando e possono essere visualizzati da molti siti esterni.
Vengono utilizzati per studiare le abitudini degli utenti e proporre loro annunci pubblicitari mirati e personalizzati.
Qui invece rientrano tutti quelli affini alla seconda categoria del precedente paragrafo.
Cosa succede se si accettano i cookie: è pericoloso?
Questo è un quesito che molte persone si pongono ma con estrema leggerezza. Capita sovente agli utenti di visitare un sito web e accettare con facilità ciò che viene mostrato nel banner dedicato ai cookies.
In pochi si prendono la briga di leggere le condizioni di utilizzo dei dati e cosa realmente accade accettando quanto richiesto.
In linea generale, accettare i cookies non ha riscontri negativi. Essi servono infatti a velocizzare la navigazione, a tenere traccia dei log fatti sui siti che ci piacciono e persino a ricevere elementi pubblicitari in linea con i nostri gusti e necessità.
Se stai navigando in una piattaforma che vende articoli o servizi e ne hai selezionati alcuni da mettere nel carrello, anche se esci dal sito i cookies permettono allo stesso di memorizzare le tue scelte.
In poche parole, cliccando sul pulsante accetta, si da modo al sito e al server di immagazzinare i tuoi dati comportamentali oltre che i tuoi dati personali sul sito che stai utilizzando.
Accettare i cookie è pericoloso?
I rischi più grandi legati al fatto di accettare i cookies sono sostanzialmente 2.
Il primo è relativo al fatto che qualche hacker potrebbe impossessarsi dei dati forniti e registrati in rete, usarli a suo vantaggio per commettere delle azioni illegali e lesive nei tuoi confronti.
Di questo argomento ne parlo in un approfondimento legato alla violazione della privacy sui social.
Il secondo rischio è quello di un’eccessiva profilazione dei tuoi dati personali che, per legge, è condannabile e punibile.
Il proprietario di un sito web infatti, secondo i canoni del GDPR e della privacy by design e by default, deve garantire la tutela e il corretto utilizzo dei dati personali e sensibili dell’utente.
Come puoi tutelarti
Sembra proprio sia inevitabile non avere a che fare con i cookies quando si utilizza un browser di ricerca per navigare in rete. Ma tieni sempre a mente che sei tu ad avere la facoltà di scegliere e, proprio per questo, puoi decidere come proteggerti.
Per tutelare i tuoi dati personali e come questi vengono utilizzati in rete puoi mettere in atto i seguenti accorgimenti:
- Utilizza la navigazione in incognito per non lasciare traccia sui motori di ricerca;
- Consenti l’utilizzo dei cookies solo se strettamente necessari e per tutti quei siti che ritieni affidabili;
- Evita di accettare cookies persistenti o di terze parti;
- Leggi il banner informativo che per legge ogni sito web deve esporre;
- Disabilita tutti i log-in automatici dai tuoi motori di ricerca (sono comodi ma sono pur sempre dati personali salvati in rete);
- Svuota regolarmente la cache del tuo browser;
- Non navigare all’interno dei siti o piattaforme che non sono protetti da crittografia (ovvero quelli con la dicitura HTTP://).
Concludendo
Sono certo che dopo aver concluso la lettura di questo articolo sarai più informato e consapevole se accettare i cookie è pericoloso o meno.
Se hai bisogno di un supporto da una figura esperta in merito al mondo digitale per te stesso o la tua impresa ti invito a contattarmi per fugare ogni tuo dubbio.