Contratto di consulenza commerciale: cos’è + vantaggi

contratto di consulenza commerciale cos'è

Puoi mettere a disposizione le tue competenze e conoscenze per aiutare privati, aziende e singoli imprenditori diventando un consulente. Di seguito infatti ti parlo del contratto di consulenza commerciale. Nello specifico vedremo di cosa si tratta, per quale motivo è importante scriverne uno e soprattutto perché non devi utilizzare un contratto di consulenza commerciale preso online o redatto dall’intelligenza artificiale.

Io sono Oreste Maria Petrillo, avvocato esperto in consulenza legale nell’ambito del diritto digitale. Negli anni ho affiancato molti freelance e imprenditori nella stesura e nella stipula di questa particolare tipologia di contratto.

Io in primis ne faccio uso – quando offro i miei servizi di consulenza legale. Per questo motivo, ritengo sia doveroso approfondire l’argomento cercando di esprimere ogni suo concetto in maniera chiara ed esaustiva. Seguimi fino alla fine di questo articolo, ti spiegherò cosa dice la legge in parole semplici!

Cos’è un contratto di consulenza commerciale

Partiamo con un esempio molto semplice. Nel corso degli anni hai acquisito competenze e conoscenze di alto livello finalizzate a rispondere alle esigenze del tuo settore di riferimento: ad esempio il digital marketing. Possiedi grandi doti comunicative e per diversificare il tuo operato stai pensando di elargire le tue conoscenze e competenze a privati o aziende che vogliono implementare il loro fatturato grazie al servizio che offri loro.

Dopo un attento studio di mercato e aver varato tutte le opzioni del caso, decidi di offrire delle prestazioni di consulenza e supporto, diventando così un consulente specializzato nel ramo del digital marketing. Il tuo raggio d’azione, in questo ambito, rientra nella sfera del B2B, ovvero una relazione business to business.

Ti ricordi di aver già letto qualcosa a riguardo, proprio in un articolo che trattava le caratteristiche del contratto di consulenza legale. Ricordi, inoltre, che questa tipologia di rapporto gode di minori tutele da parte della legge rispetto al fratello gemello che regola il rapporto B2C (ovvero business to costume).

Questo rapporto infatti, parliamo sempre del B2B nell’ambito della consulenza commerciale, viene regolato unicamente dal contratto stipulato tra le due parti.

Contratto di consulenza commerciale

Contratto di consulenza commerciale, con provvigioni e non: caratteristiche

Innanzitutto c’è da dire che il contratto in oggetto è di forma libera, ovvero può essere stipulato per via orale o in forma scritta. Personalmente consiglio di utilizzare sempre la seconda possibilità.

Il contratto di consulenza commerciale è un contratto di prestazione d’opera intellettuale. Questo significa che la parte intellettiva del lavoro supera di gran lunga quella materiale – che può far parte del complesso ma non può superare come mole la prima.

È un accordo consensuale tra le parti – questo sottintende che che il committente e il cliente siano d’accordo su ogni punto espresso dal contratto che si va a stipulare.

È un contratto a prestazione corrispettiva – ovvero che la consulenza fornita dall’esperto viene retribuita secondo i dettagli forniti dal contratto. In questo ambito, il professionista può decidere se farsi pagare in un unico versamento oppure se dilazionare in più volte la sua retribuzione (come uno stipendio mensile).

Il contratto può prevedere dei pagamenti aggiuntivi, o provvigioni, nel caso in cui si riescano a raggiungere degli obiettivi che portino maggiori entrate e fatturato all’azienda o al libero professionista.

Devono tuttavia essere messi nero su bianco e accettati da entrambe le parti poiché, come vedremo, l’attività del consulente non è legata al risultato della prestazione.

Quella del consulente infatti è un obbligazione di mezzo – in parole semplici, la prestazione si conclude una volta che il professionista ha portato a termine i suoi obblighi (espressamente inseriti nel contratto in atto).

Perché è importante avere un contratto di consulenza commerciale

Come ho già espresso sin dalle prime righe, il lavoro come consulente commerciale ha delle caratteristiche ben precise. Una tra tutte è quella di collaborare con liberi professionisti, aziende o start up. In questo ambito la legge interviene ben poco e lascia libertà alle parti relativamente all’oggetto dell’accordo.

L’unico mezzo che quindi regola e tutela legalmente il rapporto tra professionista e il cliente è un contratto: in questo caso un contratto di consulenza commerciale. Lo stesso deve essere redatto in modo preciso e dettagliato, così da evitare problemi durante l’esecuzione della prestazione.

Quale figura esperta in questo settore potrebbe fare al caso tuo, soprattutto nel momento in cui volessi avviare un rapporto di collaborazione ma ti mancano i fondamenti per redigere autonomamente il contratto?

Come scrivere un contratto di consulenza commerciale che ti tutela

Qualora non avessi le competenze necessarie per redigere un contratto autonomamente, cercare il supporto professionale e mirato di un avvocato esperto è potenzialmente l’investimento migliore per tutelare il tuo business oltre che la tua serenità mentale.

Avere un aiuto professionale, in questo ambito, ti permette di personalizzare il tuo contratto, evitare spiacevoli sorprese (come ritrovarti ad essere la parte debole del rapporto), definire al meglio il tuo business e risultare competente e informato agli occhi dei tuoi clienti.

In molti sottovalutano l’importanza di utilizzare un contratto di consulenza commerciale redatto in maniera efficace ed efficiente. Tuttavia, possederne uno significa pensare al benessere e alla crescita della tua attività, significa maggiore volontà di creare rapporti durevoli e trasparenti con i tuoi clienti ed infine un chiaro incremento della tua professionalità: e di questo ne beneficia anche l’immagine personale e la reputazione del business.

Se vuoi proteggere il tuo lavoro e operare in sicurezza, l’azione migliore che puoi fare in questo momento è richiedere una consulenza legale su misura e conoscere direttamente tutti i benefici derivanti dal possedere un contratto di consulenza commerciale scritto in base alla tua situazione personale.

Fac simile contratto di consulenza commerciale: perché non funziona

Siamo giunti alla fine di questo articolo che in breve ti ha mostrato l’importanza di investire nella redazione di un contratto di consulenza commerciale affidabile e legale. Voglio concludere facendo un’ultima riflessione in merito al perché non dovresti assolutamente affidare il modo di fare impresa o attività basandoti su contratti di consulenza commerciale fac simile reperiti online.

Come ho espressamente scritto nel paragrafo precedente, un contratto per essere efficace, legale e trasparente deve seguire determinate caratteristiche:

  • Deve innanzitutto essere completo in ogni sua parte;
  • Rispettare la forma indicata dalla normativa;
  • Deve essere di facile comprensione, scritto in maniera dettagliata senza però risultare difficile da digerire;
  • Deve essere personalizzato in base alla situazione specifica delle parti contrattuali in gioco;
  • Deve essere conforme alle normative vigenti, soprattutto quelle in merito alla privacy e al trattamento dei dati personali (GDPR).

Inoltre ci tengo a ribadire un concetto a mio avviso fondamentale. I fac simile che puoi scaricare online servono solo come esempio, non sono completi e legali al 100%. La maggior parte dei file reperibili sono generici. È quindi fondamentale approfondire la tua situazione nel dettaglio con un avvocato professionista

Domande frequenti sui contratti di consulenza commerciale

Che differenza c’è tra avvocato e consulente legale?

L’avvocato prende parte anche nelle cause e, quindi, partecipa in prima persona anche alle udienze in aula di tribunale.

Al contrario, un consulente legale aiuta il cliente esternamente con consulenze e operazioni che non richiedono l’intervento in tribunale.

Ad ogni modo, lo studio di consulenza legale dell’Avv. Oreste Maria Petrillo potrà aiutarvi sia dentro sia fuori le aule di tribunale.

Quanto costa un’ora di consulenza legale?

Il costo varia in base al motivo della consulenza e la complessità della materia. In genere, ad ogni modo, il costo può partire dai 100 euro.

Come posso sapere se il mio contratto è conforme alla legge?

Ti invito a contattarci tramite l’apposito modulo dei contatti per avere una revisione completa del tuo contratto e assicurati che sia conforme alle normative vigenti.

Qualora il tuo contratto non rispecchi le normative sarà di nostro interesse fare tutto il possibile affinché tu possa ricevere la consulenza migliore e interessata alla tua situazione personale.

Perché è importante avere contratti ben redatti?

Contratti chiari e ben redatti evitano malintesi, riducono i rischi legali e proteggono gli interessi delle parti coinvolte.

È stato utile questo articolo?

Clicca sulle stelle e dimmi se ti è piaciuto!

Punteggio medio: 5 / 5. Numero di voti: 3

Non ci sono voti, inizia tu!

Se hai trovato utile questo articolo...

Seguimi sui social!

Immagine di Oreste Maria Petrillo

Oreste Maria Petrillo

Sono l'Avv. Oreste Maria Petrillo, avvocato specializzato in Contrattualistica Digitale, e-Commerce e Compliance Aziendale per PMI, Professionisti e Start-Up. Con oltre dieci anni di esperienza nel settore legale, offro consulenza professionale per aziende e privati che operano nel mondo digitale. Il mio obiettivo è fornire soluzioni legali su misura, garantendo sicurezza e conformità in ogni ambito della vostra attività online.

Hai bisogno di una consulenza legale per la tua attività digitale?

Condividi il post!