Esempio di richiesta del consenso per invio mail conforme al GDPR

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In questo articolo voglio parlarti di come mantenere una newsletter conforme al GDPR, fondamentale per non incappare in spiacevoli sanzioni o perdita di credibilità.

Se non ci conosciamo ancora, mi presento! Io sono Oreste Maria Petrillo, avvocato esperto in diritto digitale. La mia missione è spiegarti cosa dice la legge, in questo ampio universo, in parole semplici e il più sintetiche possibili.

L’argomento di oggi è molto importante perciò direi di non perderci in grandi chiacchiere e passare subito al sodo. Comincio rispondendo ad una domanda che probabilmente ti sei già posto molte volte. Cos’è un esempio richiesta consenso invio mail?

Cos’è una richiesta del consenso per invio mail

Devi sapere che in Europa, come in tante altre parti del mondo, vi è una particolare attenzione all’utilizzo dei dati personali degli utenti online. Giustamente, aggiungerei!

Nell’ambito dell’email marketing non è più concesso fare le cose “alla carlona”. Con questa affermazione intendo, soprattutto, creare una mailing list con contatti non qualificati e non consenzienti.

In parole semplici: prendere email utenti a caso e inviargli le tue comunicazioni senza il loro consenso esplicito a riceverle potrebbe procurarti non pochi problemi.

Come evitare quindi sanzioni o denunce da utenti incavolati? Semplice: inviando loro una richiesta del consenso chiara e informata.

Per rispondere quindi alla domanda posta in apertura, una richiesta del consenso è la proposta che si produce nei confronti di un utente per informarlo, e successivamente invitarlo, ad accettare il fatto che gli vengano inviate comunicazioni dirette e personalizzate dall’azienda o dal privato che fa email marketing.

Ma per quale motivi è così importante chiedere il consenso informato?

Perché è importante avere una richiesta di consenso

Le motivazioni sono semplici ma allo stesso tempo di fondamentale importanza. Prima di tutto, chiedere il consenso ti permette di evitare pesanti sanzioni ed essere in linea con i principi e le leggi del GDPR. Tra qualche istante scoprirai anche cosa si intende con questo acronimo.

Devi sapere che, in caso di violazione della legge sulla privacy dei dati degli utenti, l’azienda o il privato reo rischia fino a 20 milioni di euro di ammenda o fino al 4% del fatturato annuo

In secondo luogo, chiedere il permesso per inviare comunicazioni mirate agli utenti interessati ti permette di avere una mail list più targettizzata e tassi di apertura molto più elevati.

Detto in parole povere? Avere clienti che sono in target con la tua comunicazione o con i tuoi prodotti aumenta le possibilità che le tue campagne di email marketing conformi al gdpr abbiano successo. Con il conseguente aumento diretto della vendita dei tuoi prodotti o servizi.

Arrivato a questo punto potresti chiederti, anche se difficile come ipotesi: ok Oreste… sono nuovo in questo campo e non ho mai visto come generare una richiesta consenso per invio mail prima d’ora. Avresti un esempio richiesta consenso invio mail da mostrarmi concretamente?

Esempio richiesta consenso per invio mail

Qui di seguito ti lascio l’opportunità di scrivermi per ricevere un fac simile, un esempio di richiesta consenso invio mail. Fai attenzione però! Si tratta per l’appunto di una dimostrazione.

Se stai pensando di produrre un modulo o un processo che ti consenta di ottenere lead qualificati per chiedere loro il consenso all’invio di comunicazioni personalizzate, la cosa migliore da fare è quella di rivolgerti ad un avvocato esperto che sappia cucire un modulo personalizzato in base alle tue necessità.

Hai l’esigenza di rivolgerti ad un professionista ma non sai ancora chi contattare? Scrivimi direttamente al modulo che trovi qui di seguito, sono certo di avere tutte le risposte alle domande che ti stai ponendo in questo momento!

Cos’è il GDPR?

Mi ricollego al discorso aperto qualche paragrafo sopra. Parliamo di GDPR: ma cos’è esattamente questo acronimo?

Il GDPR (Regolamento Generale Protezione dei Dati) è un documento varato dall’Unione Europea che garantisce la protezione dei dati degli utenti online

Ogni privato, azienda e, più in generale, ogni business interessato a eseguire operazioni online che richiedono l’utilizzo dei dati degli utenti, deve rispettare rigorosamente questa legge.

Ma quindi… come devi fare per creare una mailing list conforme a quanto espresso nel regolamento europeo?

Come creare una mailing list conforme al GDPR

Il primo step, fondamentale, per costruire il tuo database utenti a cui inviare le tue email è reperire solamente contatti interessati alle tue comunicazioni.

Contatti non interessati, oltre a non produrre utile, possono decidere di impugnare una controversia nei tuoi confronti e quindi avviare un processo legale nei tuoi confronti.

Non parlo solo del punto di vista economico ma, soprattutto, della tua professionalità e credibilità che verrebbero screditate da questa tua scelta.

Come richiedere il consenso all’invio di email

Ad oggi, esistono diversi modi per chiedere il consenso all’invio di email. E sono molto più semplici e diretti di quel che pensi.

Se possiedi un sito web, ad esempio, potresti generare un modulo esempio richiesta consenso invio mail da apporre nella homepage o in una sezione dedicata.

Se invece sei in possesso di un ecommerce potresti, in fase di conclusione dell’acquisto, informare il tuo cliente e chiedere di compilare un modulo con i suoi dati per ricevere sconti e info gratuite per rimanere aggiornato su tutte le novità.

Offline è ancora più semplice. Sfrutta degli eventi, fiere, oppure degli open day dove, regalando dei gadget o dei fogli informativi, chiedi ai passanti interessati di lasciarti i propri dati per l’invio di comunicazioni future. 

Ovviamente, in questo caso, dovrai munirti di un foglio contenente la privacy policy chiara e informata da esporre agli interessati e che, questi ultimi, devono firmare assieme al consenso.

Come scrivere richieste di consenso newsletter conformi al GDPR

La scelta migliore è quella di affidarti ad un avvocato con tanti anni di esperienza e specializzato in diritto digitale.

Un modulo di richiesta chiaro, personalizzato e ben informato, non solo ti garantisce conformità con la legge ma aumenta anche la percezione, da parte dell’utente, di trovarsi di fronte ad una persona o azienda professionale che ha a cuore la protezione dei dati personali.

Rinnovo il mio invito a scrivermi qualora avessi ancora dubbi in merito all’argomento e vorresti un parere da una figura competente. 

FAQ su esempio richiesta consenso invio mail e GDPR

Di seguito rispondo a tutte le domande sull’argomento esempio richiesta consenso invio mail e GDPR che gli utenti ricercano online!

Cosa si rischia se non si è conformi al GDPR?

Oltre a pesanti sanzioni che possono arrivare fino ai 20 milioni di euro o il 4% del fatturato annuale di un’azienda, vi sono i rischi seguenti.

Il primo è la perdita di credibilità e professionalità. Il secondo è legato alla spesa di una campagna di email marketing che, non avendo lead in target con la tua comunicazione, non genera utili.

Di cosa ha bisogno una newsletter per essere conforme al GDPR?

Una newsletter a norma di GDPR deve possedere tre elementi fondamentali: il consenso esplicito e documentato dell’utente, informazioni chiare su come verranno trattati i dati ed infine la possibilità di disiscriversi in ogni momento. Quest ultimo elemento è importante poichè un utente potrebbe, da un giorno all’altro, decidere di non voler più ricevere le tue comunicazioni e, soprattutto, volere che i suoi dati non vengano più utilizzati da te o dalla tua azienda. Il processo di disiscrizione deve essere semplice, chiaro e soprattutto istantaneo.

Come strutturare una campagna di email marketing a norma di legge?

Affinchè una campagna di email marketing sia conforme alla legge deve prevedere innanzitutto il consenso libero e consapevole da parte dell’utente. Questo significa anche fornire una privacy policy facilmente accessibile nel momento in cui l’utente si presta a fornire i propri dati.

Quest’ultimi inoltre devono essere raccolti in modo lecito e usati limitatamente allo scopo per i quali sono stati presi.

Infine, affinché una campagna di email marketing sia a norma deve includere sempre un link per la disiscrizione. Mi raccomando: ogni passaggio dev’essere documentabile per dimostrare la piena conformità. Se nutri dei dubbi in merito a questo argomento ti invito a leggere un mio approfondimento intitolato: Email Marketing e GDPR: come scrivere email a norma di legge.

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Oreste Maria Petrillo

Sono l'Avv. Oreste Maria Petrillo, avvocato specializzato in Contrattualistica Digitale, e-Commerce e Compliance Aziendale per PMI, Professionisti e Start-Up. Con oltre dieci anni di esperienza nel settore legale, offro consulenza professionale per aziende e privati che operano nel mondo digitale. Il mio obiettivo è fornire soluzioni legali su misura, garantendo sicurezza e conformità in ogni ambito della vostra attività online.

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