Banner cookie: obbligatorio o no? La guida aggiornata per un sito web a norma di legge

banner cookie obbligatorio

Quando il banner cookie è obbligatorio, e quando no? In questo articolo voglio parlarti di quella che, ad oggi, è diventata una vera e propria seccatura ricorrente per gli utenti del web.

Sono certo sarà capitato anche a te di entrare in un sito e, come all’improvviso, sarà sicuramente comparsa l’informativa breve che ti chiedeva di accettare o rifiutare i cookies presenti nel sito.

Seguimi tra le righe dei prossimi paragrafi perché ti spiego cosa dice la legge, in parole semplici e concise, in merito ad una delle domande che utenti e gestori di siti web si pongono spesso. Quando il banner cookie è obbligatorio?

Entriamo subito nel nocciolo della questione rispondendo direttamente alla domanda per la quale hai eseguito la tua ricerca su google e sei finito in questo articolo.

Il banner cookie è obbligatorio sostanzialmente in due casi:

A questo punto, viste le due casistiche, potrebbe sorgerti spontanea una domanda. Soprattutto se hai letto il mio articolo dove spiego cosa sono e come funzionano i cookie di profilazione.

Proprio all’interno dei suoi paragrafi faccio una netta distinzione tra tutte le categorie e tipologie di cookie esistenti. 

Leggendolo attentamente, la domanda che dovrebbe sorgere è la seguente: ma il banner cookie è sempre obbligatorio per tutte le categorie esistenti?

Esistono alcune categorie di cookie per la quale non è necessario chiedere l’autorizzazione esplicita all’utente per essere installati.

Sto parlando, ad esempio, dei cookie tecnici. I cookie tecnici sono delle stringhe di testo o codice che vengono utilizzati all’interno di un sito, eCommerce o di una pagina web, per garantire una UX experience migliore o, in alcuni casi, memorizzare dati utili al cliente.

Voglio farti un esempio pratico. Stai navigando nel tuo marketplace preferito e ti sei innamorato di una maglietta all’ultima moda. Hai deciso di mettere nel carrello l’oggetto, aspettando il momento propizio per l’acquisto.

Nel frattempo però la tua pausa pranzo è finita e sei dovuto tornare a lavoro, chiudendo tutte le finestre del tuo cellulare compresa quella del marketplace.

Alla sera, deciso a comprare quella maglietta a cui hai pensato tutto il pomeriggio, riapri la pagina dell’ecommerce e, come per magia, il tuo articolo è ancora presente nel carrello!

Questo è possibile grazie ai cookie tecnici che vengono installati nei siti e che garantiscono una navigazione più snella, veloce e migliorata del sito o eCommerce.

Questa categoria di cookie, come altre specifiche che puoi trovare leggendo la normativa italiana del Garante Privacy, hanno la peculiarità per la quale il banner cookie NON è obbligatorio.

A questo punto dell’articolo sono certo ti sia chiaro quando è obbligatorio, o meno, inserire il banner cookie all’interno di un sito web. Ma esattamente… cosa bisogna scrivere all’interno di questa finestra?

Il banner fa parte di una sezione del sito particolare chiamata informativa breve. Questa serve appunto ad informare l’utente, in maniera rapida e chiara, che all’interno del sito sono presenti varie categorie di cookie.

Il banner è quindi composto da un corpo di testo, nel quale si scrive un breve avviso inserendo anche un link diretto all’informativa privacy e cookie più dettagliata. Oltre al testo si possono trovare tre tipologie di pulsanti.

I pulsanti, che vedremo nello specifico nel prossimo paragrafo, sono essenziali poiché permettono all’utente (una volta informato) di compiere una scelta: gestire, accettare o rifiutare l’utilizzo dei cookie. 

All’interno di un banner cookie obbligatorio sono solitamente presenti tre categorie di pulsanti:

Voglio suggerirti un consiglio molto prezioso. Perciò leggi attentamente quello che sto per dirti. Nell’era del digitale, dell’AI sempre più performante o del copia e incolla compulsivo, chi si affida ancora alla conoscenza ed esperienza pluriennale sul campo di persone competenti fa sempre la scelta giusta.

Mi spiego meglio. Se vuoi pubblicare un cookie banner a norma, che rispecchi la filosofia e le esigenze del tuo sito e che sappia parlare in modo mirato al tuo pubblico di riferimento, non puoi permetterti di prendere spunto da altri siti e progettare un banner “alla carlona”.

Se il tuo intento è seguire la normativa, essere originale e soprattutto distinguerti in maniera professionale, hai bisogno di rivolgerti ad un avvocato esperto: possibilmente nel campo del diritto digitale.

E se non sai a chi affidarti puoi sempre contattarmi! Sono certo che, una volta capito e studiato il tuo progetto, il risultato che otterrai sarà a dir poco sorprendente e aggiornato alle ultime normative vigenti in questo campo.

Vediamo assieme tutte le ricerche più blasonate che gli utenti del web digitano in merito all’argomento banner cookie obbligatorio!

Se non mostri un banner cookie conforme, rischi sanzioni da parte del Garante per la protezione dei dati personali. In particolare, puoi incorrere in multe che variano in base alla gravità e all’intenzionalità della violazione, arrivando fino al 4% del fatturato annuo globale, secondo il GDPR. Ma oltre alla sanzione economica, rischi anche di compromettere la fiducia degli utenti nel tuo sito, esponendoti a reclami o danni di reputazione.

Devo mettere tutte le categorie di consenso obbligatoriamente?

Esistono alcune categorie di cookie per le quali non è necessario chiedere il consenso esplicito, e di conseguenza non è obbligatorio mostrare il banner cookie. Ma per i cookie di profilazione, marketing e statistica (se non anonimi), è obbligatorio chiedere un consenso esplicito e separato per ogni categoria.

Un banner cookie conforme al GDPR deve permettere all’utente di accettare, gestire o rifiutare ogni categoria. A mio avviso, la persona deve essere messa nelle condizioni di esprimere scelte libere. Il banner, conforme al GDPR, deve comparire al primo accesso senza pre-selezioni attive e non deve impedire la navigazione se l’utente rifiuta i cookie opzionali.

Nell’universo in rete puoi fare tutto ciò che vuoi, o quasi. Ma attenzione: molti plugin generici non sono conformi al GDPR! Se proprio devi scegliere un plug in che semplifica la creazione di un banner cookie opta per uno strumento che consenta una gestione corretta dei consensi, registrazione conforme delle preferenze e il blocco preventivo dei cookie fino all’accettazione. Il consiglio migliore resta tuttavia quello di affidarsi ad un avvocato esperto nel settore del diritto digitale.

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Oreste Maria Petrillo

Sono l'Avv. Oreste Maria Petrillo, avvocato specializzato in Contrattualistica Digitale, e-Commerce e Compliance Aziendale per PMI, Professionisti e Start-Up. Con oltre dieci anni di esperienza nel settore legale, offro consulenza professionale per aziende e privati che operano nel mondo digitale. Il mio obiettivo è fornire soluzioni legali su misura, garantendo sicurezza e conformità in ogni ambito della vostra attività online.

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