I cookies di profilazione cosa sono? Quali tipologie esistono, ad oggi, sul web e come bisogna comportarsi per essere conformi alle regole del marketing e GDPR nel 2026?
Io sono Oreste Maria Petrillo, avvocato esperto in diritto digitale. In questo articolo voglio spiegarti in maniera semplice e veloce, come funzionano i cookie di profilazione e soprattutto cosa sono.
Per capirci meglio, ti parlo di quel banner che compare appena accedi ad una pagina web e che tutti, almeno una volta nella loro vita, hanno fortemente maledetto!
Seguimi nei prossimi paragrafi perché ti spiego cosa dice la legge in maniera semplice.
Indice dei contenuti
Cosa sono i cookies di profilazione
Parto col dare una definizione concisa e semplificata in merito a cosa sono i cookies di profilazione. Ti rispondo già che no, non sono dei biscotti in formato digitale da assaggiare mentre si naviga online!
Questi soggetti sono dei piccoli frammenti di testo, o codice, presenti all’interno di ogni sito web. Si dividono in più categorie – come vedremo a breve – e servono, sostanzialmente, a prendere più informazioni possibili durante la navigazione sulla pagina web.
Ma a cosa servono nello specifico?
Cookie di profilazione: a cosa servono
Prima di vedere le varie categorie di cookies presenti ad oggi, voglio proporti un esempio chiaro e semplice di come funzionano.
Esempio: dopo aver navigato sul tuo sito di scarpe sportive preferito, hai finito la tua sessione chiudendo tutte le pagine e spegnendo il pc.
Il giorno successivo ti sei messo a guardare un video youtube che parlava di presse idrauliche spaccatutto e, proprio sul punto più bello, la pubblicità interrompe il video mostrandoti l’ultimo modello di scarpe da running prodotto dalla tua marca preferita.
Sono certo che, a livello inconscio, avrai pensato “caspita! questo telefono mi ascolta meglio del/la mio/a fidanzato/a”. Questo è l’esempio perfetto per spiegare in breve cosa sono e come funzionano i cookies di profilazione.
Tipi di cookie presenti in un sito web
All’interno di un sito web sono presenti, o possono coesistere, diverse categorie di cookies. Di seguito voglio elencarle e, per ognuna, fornire una breve spiegazione:
Accettare i cookie su un sito è obbligatorio?
Una domanda che, sono certo, ti sarai posto molte volte è la seguente: ma accettare i cookies del sito web che sto guardando, è obbligatorio?
Molti, per comodità o pigrizia, cliccano velocemente la casella “accetto” quando compare il banner relativo alla cookie policy.
Tuttavia, se non ne sei ancora a conoscenza, puoi tranquillamente permetterti di non accettare l’utilizzo di questa tecnologia o, addirittura, scegliere quali cookies accettare e quali altri no.
Un’altra domanda che spesso leggo, ricercando gli argomenti più richiesti sul web, è la seguente: accettare i cookies è pericoloso?
Voglio subito tranquillizzarti: accettare i cookie, anche quelli relativi alla profilazione, non è pericoloso. Tuttavia bisogna sempre prestare attenzione affinché i tuoi dati personali vengano trattati correttamente in conformità alla normativa vigente del GDPR.
Proprio in merito al secondo quesito ho scritto un approfondimento veramente interessante. Ti invito personalmente a investire 4 minuti del tuo tempo per leggerlo. L’articolo si intitola: Accettare i cookie è pericoloso? Cosa succede se li accetti e quali sono i rischi.
Cookie di profilazione e GDPR
Trattando i dati personali degli utenti, puoi capire facilmente come la correlazione tra i cookies (soprattutto quelli di profilazione) e il GDPR sia alquanto stretta.
La stessa normativa ha imposto ai proprietari di siti web e app che utilizzano questa tecnologia (i cookies) delle regole stringenti.
Una tra tutte, ad esempio, è quella di generare un’informativa che permetta all’utente di essere consapevole e informato di tutto ciò che accade qualora decida o meno di accettare il tracciamento dei suoi comportamenti online.
Vediamo quindi cosa un sito web deve produrre, per chiedere il consenso esplicito all’utilizzo di queste stringhe di testo, per essere conforme al GDPR.
Come fare una cookie policy conforme al GDPR
Sostanzialmente, come avrai già potuto notare tu stesso, le misure prese in considerazione sono due: l’informativa breve e quella estesa.
Per intenderci, l’informativa breve è quel popup che compare non appena entri in un sito web. Spiega, per l’appunto in breve, che in quella pagina vengono utilizzati i cookies. Questo banner solitamente ti propone 3 alternative:
L’utente è quindi libero di accettare, rifiutare oppure approfondire tutto ciò che concerne l’utilizzo dei cookies presenti nel dato sito.
L’informativa estesa invece è quella che compare proprio quando l’utente decide di cliccare sulla casella “gestione dei cookies”.
Entrando in questa sezione infatti vengono esposti e spiegati nel dettaglio tutti i cookies che vengono utilizzati direttamente dal sito o da siti terzi per catalogare o raccogliere le informazioni personali (e non) dell’utente.
Una volta informato a dovere l’utente può quindi decidere se accettarli o deselezionarli.
FAQ: cookies di profilazione cosa sono e cosa si rischia
Perché i cookie possono essere una minaccia per la privacy delle persone?
I cookies possono essere una minaccia per le persone quando vengono utilizzati non rispettando quanto espresso dalla normativa sulla Protezione Generale dei Dati Personali: ovvero il GDPR.
Cosa succede se non si accettano i cookie di profilazione?
Se decidi di non accettare i cookies di profilazione non incorri in conseguenze particolari. Ciò che succede è che il codice viene disattivato e di conseguenza il sito web che stai navigando non traccia le tue abitudini o comportamenti. Semplicemente, prendendo ad esempio il campo dell’advertising, non ti verranno proposte pubblicità mirate in base al tuo comportamento, ai tuoi gusti o preferenze.
Cosa rischia chi non ha cookie conformi al GDPR?
Le aziende o il privato che non rispettano quanto scritto all’interno del GDPR, e che quindi trattano i dati personali in maniera scorretta o illecita, rischiano fino a 20 milioni di ammenda o, se superiore, una multa fino al 4% del fatturato aziendale.
Come faccio a sapere se il mio sito ha una cookie policy adeguata?
Il consiglio migliore che può essere elargito in questo caso è di rivolgersi ad un avvocato esperto in diritto digitale che sappia analizzare la tua situazione e quella del tuo sito o pagina web. Se non sai ancora a chi affidarti, ti invito a contattarmi al link che ti lascio proprio qui di seguito.