Cosa accade quando decidi di aprire e commerce senza partita iva? Ci sono metodi legali per vendere online senza fatturare? Ma conviene aprire un e-commerce (come ad esempio Shopify) senza partita IVA?
Io sono Oreste Maria Petrillo, avvocato ed esperto di diritto digitale. Con questo articolo voglio spiegarti perché sia un errore demonizzare la partita IVA se sei interessato a fare affari con un ecommerce.
Seguimi attentamente perché ti spiego, in parole semplici e dirette, cosa dice la legge in merito a questo importante argomento!
Indice dei contenuti
Aprire un e-commerce senza partita IVA è possibile?
Chiariamo questo fatto una volta per tutte! Aprire un e-commerce senza possedere una partita IVA è possibile se, e solo se, si rispettano dei criteri imprescindibili.
I criteri di cui parlo sono:
- Saltuarietà dell’attività – con questo si intende che la vendita di prodotti non deve essere continuativa. Può essere svolta saltuariamente, sporadicamente, una tantum;
- Organizzazione assente – la vendita, attraverso un e-commerce, di prodotti non professionale (ovvero quella che può essere svolta senza aprire la partita iva), non deve possedere un’organizzazione del lavoro e del business come quella invece che caratterizza la vendita di prodotti eseguita in maniera professionale;
- Non remunerativa – si intende che l’attività di vendita svolta ogni tanto, sporadicamente, non deve generare degli utili costanti. Non deve produrre quindi una fonte di reddito per la persona.
Se la tua situazione non rispecchia questi tre principi fondamentali allora la domanda che dovresti porti, al contrario di quella che ti ha portato a leggere questo articolo, è la seguente: quale regime fiscale è più indicato per la vendita professionale di prodotti tramite e commerce?
Dunque, per capire meglio questo argomento, voglio proporti due esempi. Se sei una persona con la passione per la pittura di tessuti e ogni tanto vendi su Vinted una maglietta personalizzata, non sarà necessario aprire una partita iva. Dovrai semplicemente dichiarare al 730 la somma guadagnata da questa operazione.
Se invece sei un artigiano professionista e vuoi iniziare a vendere ripetutamente le tue candele di design, allora in questo caso ti consiglio di rivolgerti ad un commercialista per scegliere il regime fiscale più adatto alla tua situazione.
Vendere prodotti digitali senza partita IVA è possibile?
Ultimamente, questa domanda mi viene rivolta molto frequentemente. Molte persone trattano, erroneamente, i prodotti digitali diversamente da quelli fisici.
Come se si trattasse di due cose diverse e per le quali agire in maniera differente. Vendere prodotti digitali o fisici ha un fondamento comune. Sono prodotti entrambi e vengono commercializzati allo stesso modo.
Se sei ad esempio un travel creator, e vuoi vendere al tuo pubblico le tue guide di viaggio digitali tramite e commerce, non sarà possibile farlo senza prima aprire una partita iva.
Vendere prodotti online senza partita IVA: 3 rischi da considerare
Arrivato a questo punto dell’approfondimento dovresti avere ben chiaro che aprire un e-commerce senza partita iva è possibile ma se e solo se si rispettano alcune condizioni.
Ma proviamo a cambiare la prospettiva di questo argomento. In italia si tende sempre a guardare i propri interessi personali a breve termine, senza valutare al meglio quelli a lungo termine.
Mi spiego meglio: si cerca sempre di trovare una scorciatoia, spendere il meno possibile o accettare condizioni favorevoli immediate, piuttosto che porsi una semplice ma efficace domanda: un domani, tutto questo, mi porterà dei benefici oppure mi limiterà professionalmente?
Aprire un e commerce non è una passeggiata e, se sei intenzionato a vendere dei prodotti saltuariamente, non è probabilmente nemmeno la scelta più azzeccata che tu possa fare.
Ma se sei intenzionato a dare vita ad un business che sia espandibile e duraturo nel tempo, allora ti invito a considerare 3 rischi da non sottovalutare se stai pensando di vendere prodotti online SENZA aprire la partita IVA:
1 – Nessuna tutela per i tuoi prodotti
Avere un’organizzazione, essere professionale ma soprattutto in regola anche con la legge vigente in Italia e in Europa, ti permette di tutelare il tuo business e i tuoi prodotti.
Possedere una partita Iva collegata al tuo e commerce implica anche una gestione differente del lavoro, più credibilità agli occhi dei clienti ma soprattutto una maggior tutela del tuo operato anche dal punto di vista legale.
2 – Possibili denunce dei clienti
Aprire un e commerce senza partita iva ti espone a diversi problemi: uno tra tutti quello di possibili denunce da parte dei clienti.
Spesso, a livello amatoriale, ci si dimentica di inserire una privacy policy adeguata, oppure stilare dei termini e condizioni di vendita adeguati al proprio business.
Se non si possiede una partita iva diventa anche più complicato gestire eventuali resi, rimborsi merce o, più banalmente, far valere i propri diritti che la legge mette a disposizione degli imprenditori.
Aprire un ecommerce senza partita iva, dal punto di vista legale, è controproducente oltre che diventare un ostacolo al processo di crescita del tuo business e della tua professionalità.
3 – Limite di vendite
La legge, purtroppo, non dà dei riferimenti precisi in merito a quanto si può “guadagnare” o meno dalla vendita di un proprio prodotto in un e commerce senza partita iva.
Per molti questo potrebbe voler dire “via libera” ma io, per esperienza personale, lo vedo come un grosso limite alla scalabilità del proprio lavoro e business.
Spesso si cerca la scappatoia, la scorciatoia o il male minore ma non si ragiona in termini di futuro ed espansione.
Aprire un e commerce con la giusta partita IVA a supporto del proprio operato ti consente di non porre limite alla tua imprenditorialità.
Se non ne possiedi una, invece, ti ritrovi ogni volta a dover fare attenzione ad ogni tua mossa (per non sforare i limiti o per non investire migliorando in qualcosa che ti farebbe guadagnare di più).
E se pensi che il secondo caso sia il modo più corretto, semplice e diretto per guadagnare, ti stai sbagliando di grosso! Ti stai semplicemente abituando a rimanere mediocre al posto di puntare in alto e spostare anno dopo anno l’asticella oltre le tue aspettative.
Come tutelare la vendita dei tuoi prodotti e-commerce
Il modo più semplice per tutelare la vendita dei tuoi prodotti, per dare continuità al tuo operato e per poter espandere il tuo business è quello di rispettare le leggi che regolano questo mondo.
Prima di tutto abbiamo capito che è necessario aprire una partita iva per commerciare i tuoi prodotti. Questo ti spingerà poi a migliorare ogni aspetto della tua attività che dovrà essere conforme alle norme stabilite dal GDPR, possedere una privacy policy scritta ad hoc oltre che termini e condizioni precise che rispecchino il tuo business al meglio.
Ma come puoi conoscere ogni singolo aspetto di questo mondo e operare nel migliore dei modi?
Semplice! Contattami direttamente compilando il modulo che trovi qui di seguito. Sarò felice e disponibile a studiare il tuo caso specifico e offrirti le migliori soluzioni e tutele in base all’attività online che intendi svolgere.
La mia professionalità come avvocato contrattualista e la mia pluriennale esperienza nel diritto digitale, sapranno offrirti una guida chiara, semplice e sicura a supporto della tua attività imprenditoriale.
FAQ su aprire e commerce senza partita IVA
Di seguito rispondo in maniera semplice ed efficace alle domande più frequenti che gli utenti cercano in rete in merito alla questione “aprire un e commerce senza partita IVA”.
Cosa succede se decido di aprire e commerce senza Partita IVA?
Se la tua attività di vendita è continuativa e produce reddito allora stai andando contro la legge. Non possedere una partita iva è concesso solamente quando vendi prodotti una tantum, saltuariamente e senza che ci sia una fonte di reddito dalla tua attività.
Come posso tutelare il mio e-commerce senza partita IVA?
Non c’è alcun modo di tutelare il tuo e-commerce, i tuoi prodotti e la tua attività imprenditoriale se non possiedi una partita IVA. Aderire ad un regime fiscale significa mettere in regola il tuo business, tutelare la tua persona e l’attività ma, soprattutto, non porsi limiti nella gestione e sviluppo della tua attività online.
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.